Storia - Storie

Questo atelier vuole essere uno spazio di scrittura libera e di condivisione. Le possibilità di trasferire sulla carta o nel computer quello che abbiamo in mente sono tante:

  • Scrivere la nostra storia, corredandola di fotografie.
  • Annotare ricordi legati a un ambiente o descrivere cose che hanno conosciuto profonde trasformazioni nel corso della nostra vita.
  • Raccontare un’avventura in cui la nonna sia protagonista.
  • Creare una fiaba o una storia speciale, unendo fatti e fantasia, verità e invenzione.
  • Ideare uno scambio epistolare.

Facciamo questo lavoro insieme per stimolarci a vicenda e non mollare, per sottoporci al giudizio costruttivo delle altre e migliorare il modo d’esprimerci, per catturare nuove idee, nuovi spunti e approfondire le conoscenze su diversi argomenti, per discutere le esperienze che facciamo scrivendo.Scriviamo anzitutto per noi stesse, ma magari anche per i figli e nipoti o altre persone.
Nell'ambito di questo atelier scriviamo a casa un testo che rientri nel nostro progetto di scrittura per condividerlo nel gruppo. Possiamo scrivere in italiano o nella lingua materna qualora fosse diversa: cercheremo di tradurre il testo per gli incontri.
Il gruppo è aperto. Ci si può aggregare in ogni momento.

Per informazioni: Romana Camani, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 091 825 77 82, o Verena Singeisen, e-mail


Prossimi incontri

Giovedì 26 marzo 2020 - ore 14:00-16:00 - Storie di alberi, ombelli o ombrelloni
presso l'Associazione Baobab, Via Ghiringhelli 21, Bellinzona

Attenzione al cambiamento di sala!

Questa volta ci concentreremo sulle storie che parlino di alberi oppure di ombrelli o ombrelloni. Scegliete uno dei tre temi e lasciatevi ispirare per scrivere un racconto, un sogno, un ricordo di una paginetta.

Alle 12:00 circa pranzo in compagnia al ristorante Corona, Via Camminata 5. Bellinzona, per chi desidera.

Invitiamo tutte le donne che amano scrivere o anche solo ascoltare a partecipare. Il gruppo è sempre aperto.

Incontri precedenti

20.02.2020 – 16° incontro: situazioni e oggetti della nostra vita
L'argomento è tanto ricco che continuiamo a scavare nelle sue pieghe. Una partecipante ci mostra il piccolo albo illustrato con fotografie e collages suoi che ha realizzato per la nipotina: un'avventura magica e meravigliosa attraverso la Svizzera della bambola Mimì (realizzata con scampoli di tessuto e colletti di pelliccia ereditati) alla ricerca di un'amica che l'adottasse. Un altro racconto ci parla dello stress di una relatrice che al suo pubblico propone in due casi un'esercitazione insolita ancorché legata al tema previsto: la prima è guardare in assoluto silenzio dentro una scatolina portapillole per scoprire ciò che cela, la seconda è osservare dei lombrichi mentre entrano di nuovo nella terra; inutile dire che mentre la curiosità delle persone è tanta e il tempo avanza inesorabile lei si agita temendo le critiche, mentre poi vien ringraziata per queste esperienze di silenzio e ritmi naturali che nella nostra società si sono persi. Altre storie ci parlano ancora dei ricordi e sogni legati alla musica di un carillon che poi si son tradotti nel collezionismo di queste scatolette piene di magia. O di un'abbaino miracolosamente conservatosi  sui ruderi una vecchia dimora nelle alte valli e dei suoi ricordi della vita che animava casa e villaggio. Oppure di una prolunga metallica per la matita ricevuta in prima classe settant'anni fa e tuttora in uso, e della scoperta di quanto siano diventate tecnologiche nel frattempo oltre a cambiare il nome in "extender".

16.01.2020 – 15° incontro: situazioni e oggetti della nostra vita
I pannolini ci parlano dell'esperienza di una ragazzina preadolescente che doveva aiutare la mamma a lavare i pannolini di garza e di flanella del fatellino nella fontana fredda del paese; più tardi, madre lei stessa, userà i primi pannolini di cellulosa; più tardi ancora sua figlia impiegherà pannolini più tecnologici; e ora, diventata nonna, gioisce nel far svolazzare un pannolino in aria e sott'acqua durante l'ora di acquagym. L'Istituto ci parla invece di una ragazzina di campagna immigrata che sceglie di essere affidata a un'istituto sociale pur di vivere in una casa pulita e riscaldata, avendo un proprio letto e armadietto, salvo poi scoprire la freddezza disumana di quell'ambiente e le discriminazioni di cui erano oggetto le ragazze e i ragazzi di quell'istituto, correntemente ritenuti casi sociali anch e se non lo erano. Il freddo racconta che significa crescere in una casa di montagna priva di riscaldamento e acqua calda e dei piccoli e grandi trucchi per combattere i disagi dovuti alle basse temperature. La gita del coro è un resoconto esilarante dell'annuale scampagnata, col suo pranzo invariabilmente sempre uguale, dinamiche alterne e tanti battibecchi fra cantrici e cantori aventi un'idea fin troppo precisa di come deve essere il mondo. Non solo un testo, ma addirittura un libretto è intitolato Fogli di calendario per Carolina: si tratta di una raccolta di fotografie che illustrano situazioni di vita dell'autrice, ognuna accompagnata da ricordi vari legati a quei momenti.

14.11.2019 – 14° incontro: narrazione in pubblico
Leggiamo alcune storie del nostro repertorio. In seguito discutiamo le modalità di una nuova presentazione in pubblico in primavera. Altro tema importante è come ampliare il nostro raggio di interesse oltre i ritratti delle "vecchie signore". Concordiamo di spostare ora lo sguardo su situazioni e oggetti che hanno fatto parte della nostra storia personale.

Maratona di storie: “Le vecchie signore”
11.10.2019 – ore 20:30 – Maratona di storie: " Le vecchie signore" Biblioteca del Gambarogno, San Nazzaro
Condividiamo le nostre storie con il pubblico intervenuto alla Biblioteca del Gambarogno a San Nazzaro: storie vere che raccontano episodi della vita di donne vecchie che abbiamo conosciuto o di cui abbiamo sentito parlare. Durante il momento riservato al pubblico due signore ci fanno il piacere di leggere i ritratti di persone del luogo, mentre un’altra signora gambarognese allieta la serata con melodie popolari suonate alla mandola.
Riceviamo incoraggiamenti a continuare questo lavoro, giudicato importante siccome sono poche le testimonianze storiche disponibili sulla vita quotidiana delle donne: tuttavia sono frammenti di vita da non dimenticare poiché, se espressi e raccolti, arricchiscono anche la dimensione del futuro. 

Sfoglia la gallery della serata.

05.09.2019 – 13° incontro: narrazione in pubblico
Continuiamo con il lavoro sulle storie e testimonianze raccolte a preparare la maratona narrativa in programma.

11.06.2019 – 12° incontro: narrazione in pubblico
Prosegue la discussione di nuovi testi. Inoltre una partecipante ci sorprende con uno stupendo libriccino illustrato che racchiude una storia creata per la nipotina assecondando il suo interesse per le avventure di vari personaggi e i gatti.

02.05.2019 – 11° incontro: narrazione in pubblico
Leggiamo i racconti scritti e discutiamo come elaborare meglio i testi scelti per la presentazione in pubblico.

28.03.2019 – 10° incontro: narrazione in pubblico
Continuiamo a condividere le testimonianze raccolte. È sempre toccante essere confrontate con i percorsi e i vissuti delle donne che ci hanno preceduto. Discutiamo anche come preparare la presentazione in pubblico delle storie, prevista per l'autunno.

14.02. 2019 – 9° incontro: narrazione in pubblico
Oggi presentiamo al gruppo l'esito delle interviste realizzate a titolo di prova. Il tema scelto era quello della donna vecchia o anziana che dir si voglia. Scopriamo così che fra i ricordi delle persone intervistate si annidiano tipi e percorsi di donne molto diversi tra loro. Il loro modo di essere, le loro vicende ci incuriosiscono, fanno riflettere, talvolta anche ridere di gusto e non di rado ci riportano al ricordo di persone o eventi che abbiamo conosciuto anche noi e che ci invogliano a discuterne.

10.12.2018 – 8° incontro: narrazione in pubblico
Verena Singeisen propone di realizzare insieme un progetto nell'ambito della narrazione. Si tratta di raccogliere testimonianze su un tema prestabilito per trarne una serie di brevi testi da presentare al pubblico. Si decide di elaborare una traccia e di effettuare alcune interviste per meglio definire le tappe successive.

15.10.2018 – 7° incontro
Il primo testo che affrontiamo racconta dei giochi da ragazzi che si svolgevano all’aperto molti anni fa. Esso ci fornisce lo spunto per attivare ricordi e lanciarci in una vivace discussione. In seguito ascoltiamo con curiosità la descrizione del progetto di animazione culturale nel quale è coinvolta una partecipante che sarà chiamata a condurre interviste sul tema del rapporto tra fratelli e sorelle nelle famiglie che confluiranno in una pubblicazione di storia orale locale. Un’altra partecipante racconta dell’avanzamento della sua storia illustrata per la nipotina.

28.05.2018 – 6° incontro
Questa volta ci concentriamo su due testi. Dapprima discutiamo quello che descrive gli abiti portati sessant'anni fa dalle ragazze, le stoffe più diffuse e i colori in uso allora, che erano prevalentemente il beige e il grigio. È l'occasione anche per ricordare la bravura delle mamme e nonne nei lavori di sartoria, nel recupero e nella trasformazione di capi smessi, ma anche nel rammendo.
Un altro testo parla di un'esperienza di scrittura particolare, legata a un corso tenutosi in un museo. Esso invitava i partecipanti a creare storie traendo ispirazione da un quadro scelto fra i tanti.

16.04.2018 – 5° incontro
Complice la presenza di una nuova partecipante, ci concentriamo su un esteso brano che descrive le avventure di una persona cieca in un mondo di vedenti che non sempre capiscono la sua situazione e rispondono alle sue sollecitazioni di spiegazioni o aiuto in maniera adeguata. È un testo che interpella anche ognuna di noi e ne nasce una vivace discussione. Un altro testo ci riporta ai bucati degli anni Cinquanta e ai primi elettrodomestici comparsi nelle case per alleggerire il lavoro.

01.03.2018 – 4° incontro
La kalimba scovata per caso in un negozio del commercio solidale ha ispirato una partecipante ad abbozzare lo script di un’avventurosa storia illustrata per la nipotina. Un’altra storia ha invece preso avvio dalla fotografia di una larva e si è sviluppata avventurosamente, sorprendentemente anche nella realtà oltre che nella fantasia, lungo gli imperscrutabili canali di internet fino a stanare un nido sirfidi che vivevano nascoste in un camino. Al termine ancora la lettura di un testo autobiografico che ci ha ricordato il mondo delle scarpe e dei pedoscopi.

29.01.2018 – 3° incontro
Ci chiniamo con curiosità su un piccolo ricettario di biscotti rilegato a spirale: racchiude i segreti di 3 generazioni di donne per preparare tante piccole delizie natalizie. La partecipante ha riunito le ricette di sua nonna, sua mamma e le proprie, le ha preparate per attualizzarne ev. ingredienti quantità e tempi di cottura nei forni moderni, le ha fotografate e ha aggiunto qualche aneddoto o altra illustrazione realizzando un delizioso album fotografico. Un’altra partecipante  ha svolto una ricerca sulla corrispondenza delle sue antenate dovendo prima imparare a leggere la vecchia grafia tedesca, poi ci racconta di altri progetti ai quali lavora. In seguito leggiamo e discutiamo una testimonianza del passato.

2017

20.11.2017 – 2° incontro: collages
Sulle pagine di vecchi calendari di grandi dimensioni incolliamo immagini ritagliate da vecchie riviste e prospetti, oppure anche sagome completate con qualche tratto di pennarello. I vari elementi vengono scelti in modo da illustrare al meglio la storia che ognuna vuole raccontare. Scopriamo così nel collage una tecnica divertente, che permette molta spontaneità, e che rende sicuramente più accattivanti le nostre piccole storie per i bambini.
Una partecipante legge quindi quella creata per il suo nipotino e può trarre spunti dallo scambio di idee. Un’altra partecipante ha avviato nelle settimane precedenti una corrispondenza postale con le altre, riscoprendo con ciò l’uso di penna e pennino e la sua calligrafia di un tempo. Questo ci porta a parlare delle nostre esperienze con la scrittura a mano e delle differenze, visto il nostro gruppo biculturale, fra nord e sud delle Alpi.

30.10.17 – Incontro introduttivo
Il nostro primo incontro ci permette di conoscerci e conoscere i vari progetti di scrittura. Scopriamo così fiabe in corso di scrittura avanzata ideate per i nipoti; storie a sfondo naturalistico impaginate con belle immagini a mo’ di fotoalbum; testimonianze di un’infanzia nel primo dopoguerra; e una storia ancora tutta da delineare. Una partecipante si ripropone di scrivere una lettera alle altre poiché le vere lettere sono quasi scomparse dalle nostre bucalettere. E siccome una partecipante si lamenta di non saper illustrare la storia già bell'e pronta per la nipotina mentre un’altra è bravissima nel comporre collages, decidiamo di ritrovarci per imparare questa tecnica.